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Approfondimenti
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-Metra e la sicurezza
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Metra e la sicurezza
Quando si parla di serramenti antieffrazione, si fa riferimento sempre alla norma sperimentale EN V 1627. Tale norma definisce, infatti, i requisiti e la classificazione per la resistenza all’effrazione di porte, chiusure oscuranti e finestre non movimentate elettronicamente. Per resistenza all’effrazione si intende la capacità di resistere ad una intrusione violenta in locali o aree protette a seguito di un’applicazione di una forza fisica e con l’aiuto di attrezzi. La norma stessa classifica la resistenza all’effrazione in sei classi in relazione alla tipologia di azione tentata dagli scassinatori:
- CLASSE 1: lo scassinatore principiante tenta di forzare la finestra usando forza fisica, per esempio a calci, a spallate, sollevando, strappando;
- CLASSE 2: lo scassinatore occasionale cerca di forzare la finestra usando attrezzi semplici, per esempio cacciaviti, tenaglie, cunei;
- CLASSE 3: lo scassinatore tenta di entrare usando in aggiunta un cacciavite ed un piede di porco
- CLASSE 4: lo scassinatore esperto usa in aggiunta seghe, martelli, accette, scalpelli, trapani
- CLASSE 5: lo scassinatore esperto usa in aggiunta attrezzi elettrici
- CLASSE 6: lo scassinatore esperto usa in aggiunta attrezzi elettrici ad alta potenza
Tutte queste situazioni vengono riprodotte in laboratorio quando si sottopone a test un infisso.
Metra nel corso degli ultimi mesi ha sottoposto a severi tests i Sistemi NC50STH e NC65STH ottenendo i seguenti risultati in riferimento alla norma sopra citata:
- NC50STH : classe 2
- NC65STH : classe 3
Il comportamento degli infissi Metra risulta, quindi, eccellente nei confronti delle azioni più comuni compiute dai ladri nei confronti di abitazioni o luoghi di lavoro, ossia i tentativi di intrusione ad opera di scassinatori occasionali da cui si ha la necessità di proteggersi sempre più spesso.
Questo risultato è stato reso possibile grazie a precise scelte progettuali degli infissi e ad una attenta scelta dei componenti da installare al loro interno.
Alla abituale ferramenta ad anta ribalta Ma5115, infatti, si è sostituita la nuova ferramenta Ma7400 che, oltre a consentire un più rapido montaggio disponendo anche di un ridotto numero di pezzi in confezione rispetto alla precedente versione, può sopportare un carico massimo di 200-300 kg per anta a fronte dei 130 kg della versione Ma5115. L’aspetto, tuttavia, più significativo è dato dal fatto che solo l’utilizzo di questa ferramenta, abbinata a specifici accessori antieffrazione (nottolini ed incontri), consente di raggiungere i valori di resistenza all’effrazione tipici dei Sistemi Metra NC50STH e NC65STH.
Tale ferramenta deve essere associata, inoltre, all’utilizzo di particolari componenti progettati con lo scopo di irrobustire il serramento nei confronti delle intrusioni, quali astine, fermavetri e squadrette a spinare o a cianfrinare che ostacolano la penetrazione di attrezzi utilizzati per lo scasso e la conseguente deformazione dei telai e delle ante.
È utile ricordare, infine, che il Sistema Metra scelto ai fini della resistenza all’effrazione deve essere abbinato ad un vetro idoneo a tale scopo e opportunamente posato: in particolare il vetro deve essere tassellato in corrispondenza delle chiusure di sicurezza e la guarnizione cingivetro interna deve essere inserita con l’apposito collante perché aderisca perfettamente al fermavetro.
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